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ESEMPI DI UN FENOMENO GLOBALE
Direttamente dal sitoweb della più grande compagnia aerea giapponese,
la "All Nippon Airways" (ANA) intitolato "Ana Sky Web"
(25) possiamo collegarci ad un link tutto riservato
agli Ana Pokémon Jet, aerei di linea Boing 747 e 767, le
cui fiancate sono interamente decorate da Pokémon. I primi aerei
di questo tipo sono entrati un servizio nel 1998 (26),
ma la cosa più interessante è forse il concorso indetto
dalla stessa compagnia aerea cui hanno risposto decine di migliaia di
bambini giapponesi. Il lavoro migliore è stato poi scelto e realizzato.
In appendice è riportata la serie completa degli "Ana Pokémon
Jet".
« ANA Pokémon Jet '99
Last year, ANA asked elementary-school pupils in Japan to submit designs
for a new ANA Pokémon Jet '99 aircraft. We received some 40,073
works, all unique and rich in imagination. Thank you! The selected design
(below) was by fourth grader Shota Sato from Chiba Prefecture.
Shota's artwork was adopted for the ANA Pokémon Jet '99 aircraft,
which began flying the skies of Japan on June 21, 1999. (27)»

Ovviamente anche il servizio durante i voli è a tema: le hostess
indossano una divisa azzurra cosparsa di mostri, così come lo sono
i poggiatesta. Per chi avesse sete è possibile gustare una bevanda
nelle tipiche Pokémon cup.
  
Più recentemente, è comparso sul "Corriere della Sera"
il seguente articolo, che riporto per intero e che credo non necessiti
di nessun commento - ci porterebbe inevitabilmente fuori tema -, ma che
credo possa essere preso a testimonianza di come il Villaggio Globale
abbia inglobato anche stati che non appartengono alla cultura occidentale.
RIYAD - Pikachu? Un pericoloso sionista. Ash? Un addestratore di «nemici
dell'Islam». Anche i cartoni animati (e i gadget a loro collegati)
sono entrati nella decennale guerra tra il mondo arabo-musulmano e Israele.
Il Muftì d'Arabia Saudita, la massima autorità religiosa
nel regno, ha emesso una «fatwa» (cioè un decreto
religioso) che raccomanda di mettere al bando il popolare gioco per
bambini Pokémon, da lui ritenuto gioco d'azzardo e propaganda
ebraica.
«DIFFIDARE» - La stampa saudita riferisce che il Muftì
Abdelaziz Bin Abdallah Al-Sheikh raccomanda «a tutti i musulmani
di diffidare di questo gioco e impedire che i bambini lo usino, allo
scopo di salvaguardare la loro religione». Secondo Abdelaziz il
gioco di Pokémon (basato su una serie di carte che rappresentano
i protagonisti del cartoon), popolarissimo da quando è stato
lanciato in Giappone nel 1996, «è come un gioco d'azzardo
perché talvolta implica il pagamento di somme di denaro fra i
collezionisti delle figurine».
STELLE A SEI PUNTE - Inoltre, la maggior parte delle figurine «presentano
stelle e sei punte, simbolo del sionismo internazionale e dello Stato
d'Israele» e «croci di vario tipo». Il popolare gioco
ha scatenato polemiche nei giorni scorsi anche in Giordania, dove insegnanti
di «sharia» (legge islamica) avevano definito i 150 personaggi
della serie giapponese come «figure diaboliche pericolose per
la gioventù», affermando che il loro creatore era un «sionista».
© Corriere della Sera Giovedì 12 Aprile 2001
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