|
La memorizzazione del messaggio
Prima di tutto va detto che la qualità della
memorizzazione di un messaggio dipende in modo diretto dal livello
di comprensione raggiunto
nella lettura. Ma la memorizzazione dell'informazione ricevuta da un
giornale coinvolge anche altri processi mentali all'interno del lettore
che possono fortemente modificare l'input primario:
- Attraverso generalizzazioni e categorizzazioni
il lettore cerca di mettere in ordine i vari tipi di notizie cercando
di sistemarle all'interno
del
suo modo di vedere e comprendere la realtà che lo circonda. Se
ci sono elementi che non si lasciano inserire in questa griglia, il lettore
spesso li assimila a ciò che è già stato sistemato.
In questo modo può ricordare meglio qualsiasi tipo di comunicazione.
- Anche la sostituzione o la cancellazione di elementi
informativi contribuisce a una memorizzazione più facile.
Ogni persona ha un certo vocabolario di base che usa frequentemente
e che può essere più o meno
esteso, ma che sicuramente è meno vasto dell'insieme dei termini
che vengono adoperati dai diversi articoli nei diversi giornali. Quindi,
per potersi ricordare di un certo ragguaglio, un lettore non lo salverà nella
sua mente esattamente, ma cercherà di sostituire espressioni
e concetti meno familiari al suo modo di pensare con elementi più "domestici" per
lui, oppure li cancellerà del tutto.
- Il completamento da parte del lettore è un
altro processo intrinseco alla memorizzazione. Certi concetti e certe
immagini mentali si trovano
sempre accanto a un certo tipo di notizia oppure sono legati a un certo
campo semantico. Se una notizia non esplicita delle informazioni normalmente
legate ad essa o se attiva un certo campo semantico senza parlare dei
concetti e delle immagini che fanno parte di questo campo, il lettore
può riempire questi "buchi". Inserisce certe informazioni
aggiuntive che non sono mai state fornite dal giornale e ricorda così un'informazione
più completa di quella primaria. Naturalmente un giornalista,
cosciente di questo processo di completamento, ne può abusare
guidando in modo sottile la comprensione e l'interpretazione del testo.
|