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Introduzione
Questa tesina riguarda il campo delle comunicazioni
di massa e in particolare, nella comunicazione scritta, il settore dei
giornali. Si interessa al giornale come uno dei tanti prodotti testuali
del mondo di oggi, ma anche, e soprattutto, al suo rapporto con il lettore
e al ruolo sia attivo che passivo di quest’ultimo. Vengono elaborate
delle teorie riguardanti la struttura del giornale, la nascita del suo
contenuto, i processi della percezione, della comprensione, della memorizzazione
e dell’interpretazione di questo contenuto da parte dei lettori,
l’efficacia persuasiva del giornale e il ruolo sociale che esso
ha come mezzo di comunicazione di massa.
A questa parte teorica, che si basa sui libri
indicati nella bibliografia, si aggiunge una parte pratica che applica
alcune delle teorie a un giornale
reale. Per questo scopo ho scelto il quotidiano “Leggo”,
che è uno dei giornali gratuiti bolognesi più diffusi nella
zona. La scelta dell’edizione bolognese di “Leggo”,
che ha redazioni in vari capoluoghi da Napoli a Torino, ha delimitato
la tematica della tesina, che così analizza attraverso delle teorie
generali un giornale di rilevanza provinciale. Per questa analisi “Leggo” è stato
osservato soprattutto nel periodo del dicembre 2003, e quindi anche tutte
le citazioni dirette del giornale si riferiscono ad articoli pubblicati
in questo arco di tempo.
Per quanto riguarda la struttura della tesina,
ho deciso di intrecciare la
parte pratica al corpo teorico. Va detto però che non tutte le digressioni
teoriche vengono applicate a “Leggo”, dato che mi sono limitato
a creare un legame tra teoria e pratica solo dove il reddito di tipo informativo
mi sembrava particolarmente significativo, e visto che alcune applicazioni richiederebbero
una ricerca scientifica sproporzionata in rapporto all’estensione di questo
lavoro scritto.
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