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Da "Telepolis",
la maggiore rivista tedesca dedicata alla "cultura della
rete", 9 Dicembre 1999
http://www.heise.de/tp/deutsch/inhalt/sa/5572/1.html
Niente Artisti, solo Spettatori
di Tilman Baumgaertel
(pdf,
12 Kb)
"Puoi chiamare me Zero e lei Uno. O vice versa". Gli
italiani che si nascondono dietro al sito 0100101110101101.ORG
non vogliono rivelare i propri nomi, le loro eta' o oltre
informazioni private. Non possono comunque nascondere che vengono
da Bologna. A parte questo, Zero e Uno devono essere sufficienti
come background, perche' il loro lavoro non ha niente a che fare
con l'individualita' artistica. Un giorno, qualcun'altro potrebbe
iniziare a lavorare sotto quello strano nome, che nemmeno i suoi
stessi autori riescono a ricordare.
Per amore della semplicita', i nuovi arrivati nella scena della
Net.Art, durante le conversazioni si riferiscono a loro stessi
come a "zero uno punto org". Nei festival e negli altri
eventi artistici a volte compaiono in coppia, a volte in tre -
una donna e uno o due uomini, tutti apparentemente attorno ai
25 anni e vestiti completamente di nero, uno di loro con un taglio
di capelli come se stesse in piedi in un ascensore che precipita.
La segretezza riguardo ai loro nomi non e' solo una trovata per
promuoversi, ma appartiene ad una pratica artistica influenzata
dai metodi Situazionisti, e soprattutto Neoisti, adattati ad Internet.
Nonostante neghino di essere stati attivi sotto lo pseudonimo
Luther Blissett prima di iniziare le loro attivita' in Internet,
il loro lavoro in rete conserva forti somiglianze con le attivita'
che si sono svolte negli anni scorsi sotto questo pseudonimo in
Italia - e che hanno avuto origine proprio a Bologna.
Nella comunita' net artistica sono diventati subito famosi per
il loro "furto" della galleria di net.art Hell.com <http://www.hell.com>
che hanno downloadato in un weekend e che si trova tuttora nel
loro sito. Inoltre il sito contiene un'altra galleria di net.art,
"Art.Teleportacia" di Olia Lialina, e "versioni",
o "remix", di altri siti di net artisti famosi.
Questa intervista e' stata realizzata durante zac99 <http://www.i-lab.org>
al Musée d'Art Moderne, lo scorso ottobre, a Parigi.
?: Siete diventati famosi in Internet per aver fatto una copia
integrale del sito d'arte Hell.com, che poi avete caricato nel
vostro sito. Ditemi cosa e' successo esattamente...
0100101110101101.ORG: Eravamo iscritti alla mailing list di net.art
"Rhizome". Li' abbiamo saputo che avrebbero aperto una
porta ad Hell.com per 48 ore, in occasione della mostra "Surface".
Lo sapevano solamente gli iscritti a Rhizome ed era necessaria
una password per accedervi. Non avevamo mai visto Hell.com, ma
ne avevamo sentito parlare, e sapevamo che si trattava del piu'
grande museo di net.art.
Cosi', durante le 48 ore di apertura, abbiamo downloadato tutti
i file del sito. Non e' stato cosi' semplice come sembra, ci sono
volute 26 ore. Quindi l'abbiamo caricato nel nostro sito e abbiamo
spedito un'e-mail con l'indirizzo ripetuto centinaia di volte
a diverse mailing list e giornali.
?: Avete provocato la reazione di Hell.com?
0100101110101101.ORG. Si', solo due ore piu' tardi, Hell.com ha
spedito a noi e alla compagnia che ospita il nostro sito in Canada,
una e-mail, facendoci notare che stavamo violando il copyright
di Hell.com e di tutti gli artisti presenti nella mostra, e che
percio' dovevamo chiudere il sito immediatamente. Ci hanno minacciato
con la convenzione internazionale del copyright di non so che...
Ovviamente non abbiamo fatto nulla, ed il sito e' ancora la'.
Tutti hanno parlato di questa faccenda per settimane, si e' creato
un dibattito pubblico che e' stato un grosso stunt pubblicitario
per noi e, ovviamente, anche per Hell.com. Abbiamo attirato un
enorme flusso di visitate al sito, tutte le persone che volevano
vedere Hell.com ma che non avevano mai potuto.
?: Se hai un sito chiuso, probabilmente non vuoi tutta questa
pubblicita'. Non sono molto sicuro su come queste leggi internazionali
che avete menzionato possano essere eseguite, ad ogni modo. Forse
possono farvi cacciare via dal vostro provider, ma penso anche
che siate avvantaggiati dal fatto che avete a che fare con degli
artisti americani, che non possono permettersi di pagare un gruppo
di legali per perseguirvi in Europa. Se aveste fatto la stessa
cosa con il sito della CNN vi avrebbero fatto il culo in dieci
minuti, e avreste dovuto togliere il sito immediatamente...
0100101110101101.ORG: Si puo' sempre essere piu' radicali di quanto
si e'. Ma questa sarebbe stata interpretata come un'azione esplicitamente
politica, come un attacco a qualcosa. Ma noi non siamo contro
niente. Non siamo certo un gruppo di anarchici che vogliono distruggere
l'arte in rete o cose simili. Semplicemente lavoriamo con cio'
che troviamo ne tentativo di trasmettere e propagare le nostre
idee.
L'azione con Hell.com non ci interessa piu' molto. Avevamo solamente
due giorni, e quando alla fine l'abbiamo visto era talmente brutto
che ci siamo rimasti male. Se avessimo saputo che era cosi' brutto,
non l'avremmo copiato! E' una semplice mostra di design. Non c'e'
nessun'idea, nessun contenuto.
Concordiamo pienamente con Duchamp per un'arte non retinica. Solitamente
presentiamo il sito senza computer, se ieri non ci fosse stato
il proiettore non sarebbe stato un problema, perche' il nostro
lavoro non ha carattere estetico, ma etico, si basa sui contenuti.
?: Quindi, perche' avete deciso di rubare proprio questo sito?
Il fatto di accedere a un sistema precedentemente chiuso, aperto
solo ad un'e'lite autoproclamatasi tale, e renderlo accessibile
a tutti?
0100101110101101.ORG: Si', innanzi tutto c'era la sensazione che
Hell.com fosse esattamente l'opposto di quello che pensiamo la
rete possa e debba essere, ma questa non e' un'idea nostra. Questo
e' cio' che ogni hacker fa. La differenza tra noi e gli hacker
(nell'accezione piu' diffusa e "fraintesa" del termine)
e' che noi cerchiamo di mostrare come questo tipo di attivismo
sia congenito al cyberspazio, non c'e' piu' bisogno di essere
un "hacker", perche' siamo entrati nell'era dell'"infoware".
Le ere dell'hardware e del software sono passate, ora non e' piu'
necessario essere un hacker, hai abbastanza armi per trasmette
le tue idee anche senza possedere particolari "capacita'
tecniche".
?: Allora perche' questa fissazione con l'arte? Perche' non fare
la stessa operazione con il sito della Disney, per esempio?
0100101110101101.ORG: Se prendi due oggetti comuni, queste due
sedie ad esempio, e le unisci, crei dell'arte. Se invece prendi
due dipinti che rappresentano queste due sedie e li unisci, ottieni
qualcos'altro. La possiamo chiamare meta-arte, anti-arte o attivismo.
Lo stesso vale per la rete. Cio' che ci sembra interessante non
e' la creazione di nuova arte, ma la discussione e la sovversione
dell'arte. Dovremmo chiamarlo "artivismo"?
?: Siete d'accordo allora che cio' che fate interessa, o semplicemente
ha senso, perche' lo state facendo all'interno di un contesto
artistico?
0100101110101101.ORG: Se fai questo tipo di azioni utilizzando
opere d'arte, l'operazione ha un valore in se. Se lavori con contenuti
diversi dall'arte diventa molto piu' difficile distinguere i contenuti
dall'operazione in se'. Se rubi il sito della Disney allora stai
attaccando la Disney. Ci sono molte persone che promuovono questo
tipo di attivismo, gruppi come RTMark, Mongrel, e stanno facendo
grandi cose. Ma non siamo interessati a questo tipo di cose. Lavoriamo
su altre contraddizioni come l'originalita' e la riproducibilita',
il concetto di autore e di network, il copyright e il plagiarismo.
Non e' necessario essere esplicitamente politici per fare qualcosa
di politico.
?:Di nuovo, siete d'accordo che queste azioni di ricontestualizzazione
ha senso solo come pratica artistica?
0100101110101101.ORG: Si'. All'inizio, per noi, era importante
chiarire queste idee, perche' sono i presupposti su cui si basa
il nostro modo di pensare. Adesso possiamo cambiare direzione
e lavorare su qualcos'altro. Il New York Times ha detto che si
trattava di operazioni "contro la commercializzazione della
net.art", ma questo non era per niente il nostro scopo.
?: Ma i vostri lavori di cui si e' discusso maggiormente sono
le copie di Hell.com e di Art.Teleportacia di Olia Lialina, ed
entrambi hanno a che fare con la commercializzazione della net.art.
0100101110101101.ORG: Quando abbiamo copiato Hell.com non era
ancora un sito con sistema pay-per-view, era solamente coperto
da copyright e protetto da password. Ad ogni modo prima di Hell.com
e dopo Art.Teleportacia abbiamo fatto numerosi cloni di siti di
altre persone, "ibridi" di pagine di altri net artisti
che non avevano niente a che fare con la "commercializzazione".
?: In che modo tutto questo e' diverso, per esempio, da Duchamp
che mette i baffi ad una cartolina della Gioconda? E da tutti
gli altri atti di appropriazione e ri-appropriazione che sono
avvenuti nel ventesimo secolo - specialmente negli anni '80 e
'90 - da parte di artisti come Sherri Levine, ad esempio?
0100101110101101.ORG: Una buona domanda. Nella rete questo tipo
di azioni possono essere realizzate con molta liberta', senza
distruggere l'originale, perche' non esiste un originale; non
e' che ci importi poi molto degli "originali" - ma i
paradigmi del "mondo reale" sono cosi' radicati che
non cambierai mai niente, sarai sempre considerato l'ennesimo
anti-artista. Al contrario, in rete, hai la sensazione di poter
cambiare qualcosa, hai il potere di influire. Questa discussione
sull'originalita' non ha piu' alcun senso in Internet, Duchamp
lo faceva con riproduzioni di opere d'arte, noi lo facciamo con
i lavori veri e propri, dato che in Internet non vi e' piu' distinzione
tra un'"originale" ed una "copia". Tutti possono
usare i dati in Internet. Quando cloniamo Jodi, non distruggiamo
il loro lavoro, lo ri-utilizziamo.
?: Non hanno reagito?
0100101110101101.ORG: No, si sono incazzati perche' abbiamo decostruito
il loro sito. Nel sito di Jodi c'e' un indice, ma e' nascosto,
per quello e' molto difficile navigarlo, ti perdi ogni volta clickando
e clickando. Abbiamo semplicemente preso l'indice e l'abbiamo
messo nella pagina iniziale, in modo da poter vedere esattamente
dove sono le diverse parti e sezioni. Quando copi un sito impari
molte cose sui suoi autori. Scopri l'ordine gerarchico e cronologico
con cui e' stato costruito. E' molto interessante.
?: Intendete dire che vi state sostanzialmente insegnando come
essere net artisti copiando i siti degli altri?
0100101110101101.ORG: No, li usiamo in modo interattivo. Non crediamo
che clickare su un sito sia interazione. Stai semplicemente facendo
quello che ci si aspetta tu faccia. Non e' l'opera d'arte ad essere
"interattiva", e' lo spettatore che puo' usarla in modo
interattivo. Interazione e' quando usi qualcosa in modo non previsto
dal suo autore.
?: Ma e' comunque nella natura della rete. Chiunque puo' guardare
le source di un sito, e vedere come e' stato fatto, e non ha certo
bisogno di qualche artista che lo faccia al posto suo...
0100101110101101.ORG: Non abbiamo inventato niente, l'abbiamo
solo reso esplicito. Ovviamente non rivendichiamo alcun tipo di
copyright per il nostro modo di agire. Chiunque puo' downloadare
interi siti. Hai solo bisogno del software adatto, e non devi
preoccuparti di infrangere il copyright. La nostra idea e' che
c'e' un modo diverso di rapportarsi ad un'opera. Puoi scegliere
il tuo atteggiamento, quello che vuoi farci. Non sei obbligato
a guardarla solamente, hai gli strumenti per fare qualcos'altro.
Clonare e' solo una delle pratiche che si possono adottare davanti
a questi lavori. Puoi modificarli, aggiungere, cambiarne l'ordine,
persino distruggerli, puoi fare qualsiasi cosa desideri. Vorremmo
vedere un po' piu' di questo tipo di interazione in rete. Perche'
la direzione in cui la net.art si sta evolvendo e' esattamente
la stessa dell'arte tradizionale. Artisti con nomi e cognomi,
biografie e collezioni, e sono dei geni, tutto per giustificare
il valore aggiunto di quello che fanno.
?: Che io sappia nessun net artista si e' mai considerato un genio
fino ad ora...
0100101110101101.ORG: Ma nell'arco di trent'anni sara' cosi'.
Jodi sara' considerato il Leonardo da Vinci della net.art, Antiorp
sara' il Van Gogh e Vuk l'Andy Warhol... Nessuno pensa a se' stesso
come ad un genio. O forse tra trent'anni, sentendoselo ripetere
in continuazione, inizieranno a pensare: "Mah, forse sono
davvero un genio!".
Il punto e' che in rete, come nel mondo reale, non esistono "geni"
ispirati dalla musa, c'e' solo un enorme, infinito scambio di
informazioni ed influenze. La "conoscenza" e' solo un
grande plagio. Anche nel "mondo reale" ci sono persone
che stanno facendo cose interessanti su questi argomenti, come
gli interventi di Piero Cannata su Michelangelo e Pollock, come
Aleksander Brener, che ha creato un nuovo dipinto da quello di
Malevich...
?: ...e ha tolto alla gente la possibilita' di vedere "Suprematismus"
di Malevich...
0100101110101101.ORG: Beh, lo possono vedere nei cataloghi.
?: Brener, ora, e' ritenuto l'Anti-Cristo dell'arte contemporanea
, il temibile anti-artista. Voi come vi considerate?
0100101110101101.ORG: Non ci consideriamo "artisti"
ma "spettatori". Non siamo contro l'arte, non siamo
anti-artisti. Abbiamo visto cosa e' successo a Dada, al Surrealismo
e alle altre avanguardie storiche, non importa se ti consideri
artista o anti-artista, l'unica cosa che ci interessa sono i "contenuti".
?: Allora potreste anche smettere di fare quello che state facendo,
perche' verra' recuperato ugualmente...
0100101110101101.ORG: Questa ossessione di "essere recuperati"
e' una paranoia Situazionista. Se a nessuno frega niente di quello
che fai non e' necessariamente perche' sei cosi' radicale, ma
piu' probabilmente perche' non hai niente da dire. Ad ogni modo
se intendi "recuperare" per "diventare ricchi",
speriamo che qualcuno ci recuperi!
Link:
http://www.0100101110101101.ORG
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