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Page 1 of 3 Jens Hauser (a cura di), Art Biotech, 2007
Edizione italiana a cura di Pier Luigi Capucci e Franco Torriani
L’argomento delle relazioni tra forme artistiche, scienze e tecnologie è ormai ben presente, anche nel nostro Paese, all’interno del panorama dell’arte. Tuttavia, soprattutto dalla metà degli anni ’90 del secolo scorso, sono apparse forme espressive collegate a strumenti e approcci del tutto diversi da quelli di derivazione informatica.
Pure spesso condividendo alcune delle istanze provenienti dallo stesso quadro filosofico e scientifico generale di riferimento – l’idea di natura e di evoluzione, la corporeità, il concetto di vita... – e talvolta ibridandosi con tecnologie di derivazione informatica, queste nuove forme hanno fatto riferimento alla dimensione organica, all’ambito della biologia, alle “discipline del vivente” (in linea con l’ascesa dell’importanza scientifica, culturale e sociale di queste discipline), dando origine a esiti che sono stati compresi, spesso indiscriminatamente, sotto i nomi di “bioarte”, di “arte biotecnologica”, di “arte genetica”, ecc. Al di fuori di una generica ispirazione comune, queste forme non possono essere considerate come evoluzione delle forme artistiche basate sulle new media arts, sulle forme di derivazione informatica. Questo volume affronta l’attualità delle bioarti e ne delinea i percorsi, le discendenze, gli aspetti innovativi e le profonde questioni che le accompagnano. pp.168 con un ottavo a colori, ISBN 978-88-491-2655-6, € 18,00 Per acquistarlo segui questo link
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