Il terzo e ultimo giorno di Struttura 2007 inizia verso le 18 quando prende avvio la sessione MultimediaSuq, ovverosia un pomeriggio per conoscere alcuni progetti di giovani mediattivisti italiani.

Il primo a parlare è Thomas M. Alisi, presidente di Media Boulevard (il digicollettivo che produce Struttura), moderatore dell'incontro e che in tale veste lo introduce e presenta gli ospiti.

Prendono poi la parola Dario Trovato e Andrea Todon, ovverosia Pitjamajusto, un'attiva e intraprendente netlabel italiana che pubblica e distribuisce materiale musicale originale esclusivamente attraverso il web. Todon e Trovato, dopo un breve excursus sulla storia delle netlabel, presentano la natura e le pecularietà della produzione di Pitjamajusto, nonché le prospettive di sviluppo future.

A seguire, Valentina Culatti presenta Chromophilia, un  progetto dedicato al colore sviluppato da un team internazionale (Joanna Bodzek, Valentina Culatti, Giovanna Paternò di Sessa) e finanziato dal Ministero dei Beni Culturali Svedese. Chromophilia è innanzitutto un blog collettivo che raccoglie e recensisce risorse dedicate allo studio, ala percezione e all'uso del colore nei più svariati campi, ma con particolare attenzione alla moda. In seconda battuta, e sulla scorta dell'imponente lavoro di documentazione e ricerca svolto dal blog, Chromophilia è anche una pubblicazione e un'originale linea di abbigliamento distribuita via web.

Dopo il colore è il turno del suono: i microfoni passano ai soundesigner Nicola TorpeiMatteo Marangoni, collaboratori dell'agenzia Switch, che presentano al pubblico il loro progetto Soundkino, un particolare sistema di sorrounding sonoro in 6.1 che, grazie a un software dedicato e proprietario, permette una spazializzazione sonora articolatissima, ricca e coinvolgente.  Soundkino è installato a Struttura 2007, e "ospita" sia l'ambiente sonoro Nice Laguna Trip di SoundDesign/SheSound, sia Animula, partitura audiovideo immersiva in 5.1 prodotta da Otolab per il progetto Optofonica.

La sessione si chiude con la proiezione del trailer di Gramma, un mediometraggio (58')  dai toni avanguardistici e fantascientifici interamente realizzato con la complessa e immaginifica tecnica della stop-motion. Il film è stato prodotto, diretto e realizzato dal regista francese, ma ormai toscano d'adozione, Grégory Petitqueux.

L'evento di chiusura di Struttura 2007 inizia alle 21.30 quando, introdotta da Luca Carlucci, prende la parola la professoressa Maria Elena Gutierrez, direttrice artistica di View Conference Torino (già Virtuality Conference), uno degli appuntamenti dedicati alla computer animation, al 3D e alle Computer Generated Images in senso lato più importanti al mondo. In una sala gremita e curiosa, Gutierrez parla delle novità di View Conference 2007, dà delle succose anteprime e infine presenta il programma di proiezioni della serata, ovvero i film finalisti al Virtuality Award 2006. Si tratta di una selezione molto ampia e di assoluto valore di film e clip in computer animation provenienti dalle migliori scuole del mondo (Supinfocom, Les Gobelin, VFS etc). Le proiezioni (programma completo), contrappuntate dai continui applausi del pubblico, si protraggono fino alle 23 avanzate, quando, riaccese le luci, i lavori di Struttura Organica 2007 vengono ufficialmente chiusi.

Il prossimo appuntamento col mediaprogetto permanente Struttura è per l'imminente Festival della Creatività a Firenze (25-28 ottobre 2007).

La giornata di sabato è stata densa di appuntamenti.

Si inizia verso le 19 con la lecture di Pier Luigi Capucci, "le declinazioni del vivente", che mette ordine nel vasto campo dell'organico, del bio, del vivente. Nel proliferare delle definizioni di bioarte, arte transgenica,  biotech e  quant'altro,  è stato fatta chiarezza sui vari approcci che caratterizzano le varie espressioni artistiche a cavallo tra arte, scienza, biologia, tecnologia.

Capucci ha presentato alcuni esempi di opere storiche e recenti e ci ha lasciato con una riflessione sul fatto che non è sempre possibile tracciare una linea di confine netta tra ciò che è vivente e ciò che non lo è.

La performance di Alessandra Cianelli, "Storia del purpo con la testa di cuore" è stata posticipata alla fine della serata, per cui alle 20 è stata proposta la proiezione di "Animula", il lavoro degli Otolab. Una partitura audiovideo immersiva basata sulla tensione tra una struttura/griglia edelle animule similorganiche collegate a suoni specifici.

Il panel della sera, "Morphogenetics", ha indagato le declinazioni digitali dell'arte biotech: software art e codice generativo. Con il contributo di Leandro Pisano e Laura Bardier, moderatori del panel, e degli artisti Alessandro Capozzo, Fabio Franchino e Ilaria Mancino del gruppo SounDesign, si è riflettuto sulla definizione di 'arte generativa', il processo e l'estetica del codice generativo. L'ipotesi emersa è paradossalmente negazionista- tutti gli ospiti si identificano maggiormente in metodi proceduarli piuttosto che in una corrente artistica, laddove è il processo insieme al risultato imprevedibile a deteminare il valore dell'opera. 

Alle 23 circa è iniziata la performance del "purpo" negli spazi esterni della torre. Il disagio dello spostamento di orario è stato bilanciato da una maggiore presenza di pubblico.

L'happening di Alessandra Cianelli inizia con la lettura di una storia, seguita da una proiezione  e dal segmento gastronomico, in cui il polpo cucinato viene servito in brodo piccante, come nella trasizione napoletana, accompagnato da vodka.

Con questa perfomance si chiude la giornata centrale di Struttura, quella più focalizzata sulle varie declinazioni dell'arte organica.

www.struttura.li.it

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Venerdì 7 settembre ha aperto ufficialmente i battenti l'edizione 2007 di Struttura, la tre giorni sul mare digitale organizzata dall'Associazione culturale Media Boulevard a San Vincenzo (LI).

Il tema di quest'anno è Struttura Organica, per maggiori informazioni rimando al sito del progetto: http://www.struttura.li.it

La prima giornata ha visto il discorso di apertura dell'Assessore alla Cultura del Comune di San Vincenzo, la presentazione dell'edizione 2007 e del catalogo Struttura 2006.

Passando invece al programma vero e proprio, alle 21.30 ha preso il via la proiezione di "Videoarte organica", una selezione di video tratti  dall'archivio INVIDEO, a cura di Andreina di Brino.

La sala di Struttura

 

La selezione dei video: 

- David Anderson, Motion control, 8′32″, Gran Bretagna, 2002

- Antonin De Bemels, Scrub solo 3: soliloquy, 17′15″, Belgio 2001

- Nelson Henricks, Planetarium, 21', Canada, 2001

                        - Claudio Prati, Les Buffers, 15’, Svizzera/Italia, 2004

- A. Ganzerli, L. Bourdoiseau, J. Blanquet, Electronic performers, 5′45″, Francia, 2003

- Vincent Dudouet, Unicode, 5′40″, Francia, 2004

- Thorsten Fleisch, Gestalt, 5′, Germania, 2003

- Susanna Carlisle, Timepiece, 4′35″, USA, 2004

- Loic Sturani, Vegetable thriller, 2′, Italia, 2003

Al termine Guido Cionini di Nexmedia ha proiettato in anteprima il suo ultimo video, "Bio-diario minimo del sentimento organico".

Il tutto seguito da baretto con consumazioni :-)

Struttura è ospitata nella torre di San Vincenzo, un'ambientazione molto suggestiva dove sono state allestite installazioni audio e video in tema.